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STRESS PSICO-FISICO E SOVRALLENAMENTO
Lo stato di stress è una situazione di alterazione psico-fisica nella quale l’organismo umano rischia di cadere quando si vengono a creare tutta una serie di fattori che vanno a sovraccaricarlo di tensioni (qualiritmi di vita quotidiani troppo frenetici, poco riposo, poca e sregolata alimentazione, un abbassamento dello stato di salute), che risultano troppo alte per la stabilità dell’ equilibrio dello stesso organismo.
Ovviamente ogni organismo ha una soglia diversa di stress, infatti alcuni fattori soggettivi quali l’emotività sono spesso determinanti.
Inoltre è fondamentale considerare come Stress e Allenamento interagiscano fortemente tra di loro. Infatti la funzione dell’allenamento è proprio quella di stressare fisicamente l’organismo per poi portarlo ad una condizione migliore della precedente che non è altro che uno stato di adattamento allo stesso stress. E non è tutto, poiché l’allenamento, agendo fortemente sul sistema ormonale, è in grado di essere un potente anti-stress.
Per cui diventa veramente importante calibrare l’allenamento quasi in modo scientifico, avvalendosi di tutti quelli che sono gli elementi oggettivi e soggettivi dello sportivo in modo da arrivare sì vicino alla massima stimolazione del suo organismo, ma a non eccedere oltre la soglia per non sovraccaricarlo di pressioni tali da rendere negative le sue reazioni.
E qui che si inserisceil lavoro del Personal Trainer il quale, interagendo strettamente con lo sportivo, è in grado di interpretare i messaggi che il suo organismo manda in condizioni di stress difendendosi, alterando il sistema organico e mettendolo così sull’avviso.
Le fasi dello Stress in rapporto all’Allenamento.
La risposta dell’organismo allo stato di stress avviene in 3 fasi:
- Fase di Avvertimento: consiste in una prima alterazione che si manifesta durante l’allenamento;
- Fase di Reazione: causata da un’esposizione continuata allo stress per cui l’organismo si incomincia ad alterarsi;
- Fase di Crollo: è determinata da un eccessivo accumulo di stress che non mette in condizione l’organismo di conservare l’adattamento.
Un perfetto allenamento presuppone la buona capacità che ha il fisico di adattarsi alle varie fasi di stress che seguono all’allenamento stesso.
Essenziali sono i momenti di recupero tra un esercizio e l’altro che consentono all’organismo di raggiungere in tempi sempre più brevi la condizione ottimale di adattamento: bisogna evitare programmi troppo intensi, monotoni o poco interessanti.
Nel momento in cui non vengono rispettate le normali fasi di recupero si cade nello stato di “crollo”corrispondente al sovrallenamento.
Alcuni sintomi del sovrallenamento sono:
- per il profilo psicologico la scarsa concentrazione e tendenza a distrarsi;
- per il profilo della prestazione una minore capacità della stessa;
- per il profilo fisiologico una più alta frequenza cardiaca a riposo;
- per il profilo vegetativo una percezione di fatica sistematica, senso di pesantezza, insonnia ed inappetenza;
- per il profilo immunitario una maggiore facilità ad infortuni ed infezioni.
by Maestro Emilio Troiano
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