|
TERZA ETA’ E FITNESS
In una società dove l’età media si alza
costantemente col passare degli anni, le persone della terza età hanno iniziato a
prendere sempre più coscienza delle loro condizioni e dei benefici che traggono
dallo sport e dal movimento.
Come tutte le macchine che si usurano col tempo, anche il corpo umano,
col passare degli anni, tende a diventare meno efficiente, per cui tutti i vari organi
seguono il naturale processo di crescita, sviluppo, consolidamento ed anche invecchiamento.
Ciò, ovviamente è naturale, ma quello che possiamo fare è seguire uno
stile di vita tale da ritardarlo, attuare cioè una vera e propria prevenzione,
intesa come il mettere in atto tutta una serie di accorgimenti che vanno dal mangiare
meglio al muoversi di più.
In questa ottica l’ attività fisica ha proprio la funzione
di tenere in continuo “rodaggio” tutte le funzioni della macchina uomo, in modo
da ritardare il suo naturale processo di invecchiamento ed allontanare quindi tutta una
serie di effetti che nella 3^ età sono amplificati:
- PATOLOGIE OSTEO-ARTICOLARI (osteoporosi, artrosi);
- EFFETTI DI TRAUMI OSTEO-ARTICOLARI (risanamento di fratture);
- PATOLOGIE CARDIO-CIRCOLATORIE (ipertensione);
- PATOLOGIE METABOLICHE( diabete).
E’ inoltre importante tener presente come l’attività
fisica possa migliorare tutta una serie di situazioni che invece sono proprio tipiche della
3^ età:
- IPOTERMIA
- INCONTINENZA
- PATOLOGIE DEL SISTEMA NERVOSO (ischemia, morbo di Parkinson)
Altro fattore da non sottovalutare è che gli anziani spesso sono
soli e per questo sono più esposti ad un altro tipo di malattia, l’IPOCONDRIA,
cioè non hanno la malattia ma , a livello neuropsicologico, si autoconvingono di
averla, per cui la classica palestra, vista come luogo di aggregazione sociale, è
sicuramente un ottimo aiuto anche per questa situazione.
Una persona anziana che ha condotto uno stile di vita attivo, facendo
regolarmente attività fisica, sicuramente invecchierà meglio, ed essendo
dotato di una struttura muscolo-scheletrica e cardio-circolatoria più robusta ed
efficiente (che si è costruito con gli anni), sopporterà meglio i vari traumi
ed effetti patologici che aumentano fisiologicamente con l’invecchiamento.
Ma studi medici dimostrano che anche anziani che, per vari motivi, nella
loro vita non hanno dedicato il giusto spazio alla cura del proprio benessere fisico, e che
si sono avvicinati al mondo del Fitness solo nella 3^ età, hanno comunque migliorato
apprezzabilmente le proprie condizioni generali e specifiche.
Per cui……..non è mai troppo tardi per
iniziare!
Ovviamente è da tenere ben presente che per gli anziani (
così come per i bambini), parlando di condizioni fisiche più delicate
rispetto ai giovani ed agli adulti in genere, l’attività fisica deve essere
particolarmente ben calibrata e deve essere continuamente monitorata in funzione delle condizioni fisiche stesse, per cui è fondamentale l’interazione tra Personal
Trainer e medico.
by Maestro Emilio Troiano
|